Il Percorso dei Cento Passi all’interno del Museo della Memoria Civile e Sociale completa la visita al Giardino della Legalità. Esso si propone come uno spazio di approfondimento e riflessione che accompagna il visitatore in un momento di pausa, per facilitare la consapevolezza dell’esperienza vissuta: una parentesi significativa per offrire un focus sulla memoria e il significato delle parole civile e umano.
L’obiettivo è quello di creare uno spazio in cui il visitatore possa soffermarsi, riflettere e riconoscere il legame tra memoria collettiva e responsabilità individuale. Il percorso 100 passi+1 si sviluppa idealmente attraverso quattro passaggi fondamentali: memoria, consapevolezza, responsabilità e azione personale.
La memoria rappresenta il punto di partenza, che di-venta strumento di comprensione e di crescita civile. Da questa base nasce la consapevolezza, intesa come presa di coscienza del proprio ruolo all’interno della società e del valore delle scelte individuali.
La consapevolezza porta alla responsabilità personale: il visitatore è invitato a riconoscere quale può essere il proprio contributo possibile nella costruzione di una comunità più giusta e attenta. Il percorso si conclude con l’azione personale, intesa non necessariamente come gesto straordinario, ma come attenzione quotidiana, partecipazione e impegno civile.
Il Percorso 100 Passi+1, quindi, rappresentare un momento di sospensione e riflessione all’interno del percorso nel parco/museo, uno spazio che consenta all’ Associazione Melagrana visitatore di interrogarsi sulla propria presenza nel mondo e sul proprio ruolo all’interno della propria comunità.
In questo senso, il Percorso 100 Passi+1 rappresenta uno strumento educativo e culturale capace di rafforzare il valore della memoria, promuovendo al tempo stesso consapevolezza, responsabilità e partecipazione attiva.

