Peppino cresce in una famiglia legata alla realtà mafiosa.
Non è qualcosa che osserva da lontano.
È una presenza dentro casa, nelle relazioni, nella quotidianità.
Eppure, a un certo punto, sceglie di rompere.
Di non accettare.
Di prendere le distanze, anche quando questo significa restare solo.
Quanto costa, davvero, dire no?
Peppino non si trova davanti a un nemico lontano. Per lui, la mafia non è qualcosa di astratto.
È presente nel suo ambiente, nelle relazioni, nella sua stessa famiglia.
Questo rende tutto più difficile.
Opporsi non significa soltanto andare contro un sistema. Significa mettere in discussione ciò che ti è vicino, ciò che conosci da sempre.
A un certo punto, Peppino sceglie.
Sceglie di prendere le distanze.
Sceglie di non accettare quel modo di vivere, anche se questo comporta incomprensioni, conflitti, solitudine.
È una scelta che non si vede subito.
Non fa rumore.
Ma è lì che nasce il suo percorso.
Perché dire “no” quando tutti intorno dicono “è normale” … è il primo vero atto di coraggio.

