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Pio La Torre

Pio La Torre è stato un politico e sindacalista italiano, figura simbolo della lotta alla mafia e dirigente del Partito Comunista Italiano (PCI). È noto per aver promosso la legge che introdusse nel codice penale il reato di associazione mafiosa e la confisca dei beni ai mafiosi, nota come legge Rognoni-La Torre.

  • Nascita: 24 dicembre 1927, Palermo (Italia)
  • Morte: 30 aprile 1982, Palermo (Italia)
  • Partito: Partito Comunista Italiano (PCI)
  • Ruolo chiave: Proponente della legge 416 bis sul reato di associazione mafiosa
  • Vittima di: Omicidio di mafia

Origini e formazione

Cresciuto in una famiglia di contadini nella periferia di Palermo, La Torre maturò presto una sensibilità verso le disuguaglianze sociali. Negli anni Quaranta aderì al PCI e alla CGIL, diventando protagonista delle lotte contadine per l’applicazione dei decreti Gullo e la redistribuzione delle terre in Sicilia. La sua attività sindacale lo portò anche alla reclusione per oltre un anno tra il 1950 e il 1951. (centroimpastato.com)

Impegno politico e antimafia

Negli anni Sessanta e Settanta ricoprì incarichi dirigenziali nel PCI e fu eletto deputato nazionale nel 1972. Come membro della Commissione parlamentare antimafia, redasse con Cesare Terranova una relazione di minoranza che analizzava i rapporti tra mafia e politica. Nel 1980 presentò la proposta di legge che divenne, dopo la sua morte, la legge Rognoni-La Torre: essa definì l’associazione mafiosa come reato specifico e introdusse la confisca dei patrimoni illeciti. (Leccenews24)

L’assassinio

La mattina del 30 aprile 1982, mentre si recava alla sede del PCI di Palermo con il collaboratore Rosario Di Salvo, La Torre fu ucciso da un commando di Cosa Nostra. L’attentato avvenne in via Li Muli. L’inchiesta accertò la responsabilità dei vertici mafiosi, tra cui Salvatore Riina e Bernardo Provenzano, condannati nel 2007. (raicultura.it)

Eredità e memoria

Il suo nome è oggi legato a numerose scuole e istituzioni, tra cui il Centro di studi ed iniziative culturali “Pio La Torre” di Palermo, fondato nel 1986 per promuovere la cultura della legalità. La sua figura è ricordata come quella di un uomo che comprese la necessità di colpire la mafia nei suoi interessi economici, aprendo la strada a un nuovo approccio repressivo e culturale. (Memoria)